Usare la chiavetta internet all’estero

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La possibilità di avere a disposizione Internet sempre e ovunque è diventata per molti una comodità irrinunciabile. Se si vuole avere accesso al web anche in mobilità, la soluzione più comoda è quella di acquistare una SIM abilitata alla navigazione in rete (tecnicamente si dice abilitata al “traffico dati”). Con questa SIM, inserita in uno smartphone o, per una navigazione più agevole, in una chiavetta internet connessa tramite USB ad un PC portatile, il web è a nostra disposizione.

Inoltre, grazie alle offerte dei vari operatori telefonici, navigare in rete in mobilità è diventato man mano sempre più economico, in particolare se si rimane entro il territorio nazionale dove è presente il proprio operatore.

Il roaming internazionale

Le cose cambiano se si va all’estero, ad esempio per una vacanza. Questa condizione, tra l’altro, è quella nella quale un collegamento alla rete può essere estremamente utile per trovare informazioni sulla zona che si visita. Se non è presente il proprio operatore (e normalmente è così) occorre abilitare il cosiddetto roaming internazionale.
Per roaming si intende la possibilità di utilizzare la rete di un operatore diverso da quello col quale si è sottoscritto l’abbonamento. L’abilitazione dello smartphone o della chiavetta internet al roaming internazionale è semplice, e si fa via software, cliccando sull’icona relativa. Occorre sottolineare che con il roaming, normalmente, non vale più la tariffa che si ha a disposizione nel territorio nazionale (di solito una “flat” prepagata, che consente di navigare ad alta velocità, quasi illimitatamente, con pochi euro al mese), e le sorprese sul conto telefonico possono essere assai spiacevoli.

Eurotariffa e offerte degli operatori di telefonia mobile

Per limitare i danni, almeno in Europa, sono stati presi accordi tra le parti nella cosiddetta Eurotariffa. Ad esempio, la spesa massima possibile è limitata a 50 euro (iva esclusa) a meno che non si voglia rimuovere questo vincolo. Raggiungere i 50 euro di spesa con il roaming internazionale non è particolarmente difficile, poiché le tariffe, in funzione delle varie aree, possono essere da qualche euro per MB fino a quasi 50 euro al MB. Quindi, soprattutto e si viaggia all’esterno dell’Europa, occorre fare molta attenzione alle tariffe che sono applicate, poiché, tra l’altro, in quel caso non esiste il citato limite di spesa.

La cosa migliore è senza dubbio aderire alle offerte che i vari operatori offrono ai propri abbonati per navigare in Internet dall’estero. Normalmente queste offerte sono divise tra paesi europei e paesi extraeuropei, e consentono di operare un traffico dati consistente un certo numero di MB al giorno o a settimana dietro compenso di una tariffa giornaliera o settimanale. Questo compenso può essere ad esempio di 15 euro a settimana per un massimo di 400 MB. In altri casi troviamo tariffe di 5 euro al giorno per 50 MB in Europa e 10 euro al giorno per 5 o 10 MB per il resto del mondo. Nel caso si superi il tetto massimo di dati scambiati, i MB in eccesso saranno tariffati separatamente, ad esempio a 1 euro per MB.

In alternativa, le offerte possono essere organizzate nel modo seguente: a fronte di un canone di attivazione di pochi euro valido per un mese, l’offerta prevede tariffe a consumo attorno ai 90 centesimi per MB. In questo come in altri casi, è bene avere presente i paesi nei quali l’offerta è valida.

Conclusione

Ricapitolando, per usare la chiavetta internet all’estero occorre:

  1. Acquistare dall’operatore di telefonia mobile prescelto una SIM abilitata al traffico dati
  2. Definire l’offerta migliore da sottoscrivere, anche in funzione dei paesi nei quali si andrà. Se si pensa di non avere bisogno di un elevato traffico dati è conveniente utilizzare tariffe a consumo (se presenti tra le offerte dell’operatore), altrimenti tariffe a forfait, comprendenti un limite massimo di traffico.
  3. Abilitare il roaming tramite il software relativo alla chiavetta utilizzata.

This article was written by martin

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